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ASSEMBLEA STRAORDINARIA AIOP – Roma 16 ottobre 2012 (sintesi)

Alberta Sciachi - 17.10.2012 20:00

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Si è svolta a Roma il 16 Ottobre l’Assemblea straordinaria dei Soci che ha visto la partecipazione diretta di quasi 100 rappresentanti di Case di cura, pari al 41% dei posti-letto associati. L’adesione attenta ad un’iniziativa, nuova nella storia associativa, è un chiaro segnale sia della criticità della situazione attuale, sia del vivo interesse per gli argomenti In esame. La riunione assembleare, infatti, è stata indetta per illustrare il progetto di comunicazione interna e gli ultimi sviluppi dell’azione di governo nell’ambito della sanità, con particolare attenzione alla “Spending review” ed al “Decreto Balduzzi”.

La riunione si è aperta con la presentazione del progetto di comunicazione, varato dal Presidente Pelissero al fine di rispondere all’esigenza, emersa in occasione dell’Assemblea generale dello scorso maggio, di sviluppare un comunicazione più profonda e regolare tra la Sede nazionale, quelle regionali e l’intera compagine associativa. Le iniziative promosse sono, infatti, orientate a fornire nuovi strumenti, che si affiancano a quelli già esistenti, per far circolare l’informazione sugli sviluppi dell’azione politico-istituzionale, sull’attività svolta dalla Sede nazionale, sull’evoluzione della situazione a livello regionale.

La finalità, sottolineata dal Presidente, è quella di rinsaldare la coesione dell’intera compagine associativa, indispensabile in una fase critica ed impegnativa, che può essere efficacemente affrontata e superata solo attraverso un consenso condiviso ed una profonda unità d’intenti.

Il progetto è stato poi illustrato in dettaglio dal dr. Leonardi, con riferimento sia alla Newsletter elettronica “Inform@iop”, sia alla prossima pubblicazione cartacea “AIOP Magazine”. La prima è già diffusa con cadenza settimanale, a partire dallo scorso 7 settembre, e sta riscuotendo un crescente, ma non ancora pieno, interesse da parte dei destinatari. Nel corso della riunione, è stata poi presentata una dimostrazione pratica delle modalità operative, assai semplici, con cui accedere ai vari articoli ed alla documentazione interna, che potranno anche comportare, grazie alla duttilità del nuovo strumento informatico, link con documenti, fotografie, video. A questo proposito Pelissero ha invitato il Vice Presidente dell’area Nord di AIOP Giovani, Nicchio, a presentare il video realizzato in occasione dello Study Tour in Olanda, già inserito nella Newsletter, dove, restando sempre in campo internazionale, sarà anche consultabile la recente pubblicazione della nostra Associazione europea, UEHP NEWS.

L’altro strumento informativo, in fase di progettazione, è costituito, come già detto, da AIOP Magazine, che conterrà una sintesi dei temi di maggiore rilievo dell’ultimo mese e sarà introdotta da un editoriale di carattere politico. Il primo numero della nuova pubblicazione sarà distribuito il prossimo 4 Dicembre, in occasione del Rapporto Ospedali&Salute e sarà disponibile anche in formato PDF.

Al termine della presentazione, il Presidente sottolinea l’ambizione di non limitare la funzione dei nuovi strumenti alla comunicazione interna, ma di aprirli all’interazione ed con i decisori politici. A tale proposito invita Barbara Cittadini a riferire in merito all’interessante iniziativa, realizzata da AIOP Sicilia, per instaurare, attraverso Inform@iop, un dialogo con i candidati alle prossime elezioni regionali, che costituiscono un anticipazione di grande rilievo di quelle nazionali, previste per la prossima primavera.

La Vice Presidente AIOP ha quindi illustrato la lettera aperta, indirizzata ai politici coinvolti nella consultazione elettorale ed articolata intorno ad alcuni quesiti fondamentali relativi al rapporto pubblico-privato, alla rete assistenziale, ai controlli, nonché alla riduzione dei posti letto e della spesa sanitaria. Al momento sono pervenute due risposte e l’impegno assunto dalla Sede regionale è quello di diffondere tutte le repliche che perverranno non solo ai nostri Associati, ma anche a tutti gli stakeholders del settore.

Il Presidente ha quindi illustrato la “Spending review” (varata con la legge n. 135 del 7 agosto 2012) rinvenendone le origini nel rapporto Giarda del 2011 in cui, confrontando su base decennale l’incremento della spesa pubblica generale con quello della spesa sanitaria, quest’ultima è stata giudicata “aggredibile”. Di qui sono derivati i pesanti tagli previsti non solo per la farmaceutica e le attrezzature medicali, ma in una seconda fase anche per le prestazioni e per il numero dei posti letto, problemi fondamentali cui si aggiunge quello della definizione del nuovo tariffario. La criticità della situazione è ulteriormente accresciuta dalla perdita di credibilità e di forza delle Regioni nei rapporti con il potere centrale.

In questo contesto, Pelissero ha riferito sull’intensa azione associativa, condotta attraverso costanti contatti con il Ministro della Salute Balduzzi, con le competenti Commissioni parlamentari, con i rappresentanti della struttura tecnocratica del Governo e con il Presidente di Confindustria Squinzi, che si è impegnato a rappresentare le istanze dell’ospedalità privata al Premier Monti. Ha quindi sottolineato i risultati conseguiti dall’AIOP, che pur non potendo essere pienamente risolutivi, considerate le insormontabili difficoltà della crisi attuale, hanno comportato miglioramenti significativi, in primo luogo relativamente alla ripartizione dei tagli di posti letto tra settore pubblico e privato, passata da un iniquo 40% nel primo e 60% nel secondo, ad un più equilibrato, anche se ancora insoddisfacente, 50% per entrambi.

Il problema più serio è costituito, secondo il Presidente, dalla definizione del nuovo tariffario, concepita come una decisione autocratica del Ministro della salute, sulla base dei dati in suo possesso, senza prevedere un’adeguata analisi dei costi. Su questo tema, tuttavia, l’AIOP ha proposto una modifica, già inserita nel Decreto Balduzzi, in cui si prevede la costituzione presso il Ministero della Salute di un’apposita Commissione, che contempla la partecipazione delle Associazioni di Categoria, tra cui anche AIOP, con l’obiettivo di predisporre il nuovo tariffario, mediante la valutazione dettagliata di tutti i criteri e di tutti i dati, offerti anche dal privato accreditato.

Un’ulteriore questione, di indubbia rilevanza nell'attuazione della “Spending review”, riguarda la disposizione secondo cui la riduzione dell’importo e dei corrispondenti volumi di acquisto, riferiti alle prestazioni sanitarie erogate dai privati, viene determinata e applicata dalla Regione riducendo la spesa complessiva annua rispetto a quella consuntivata nel 2011, dello 0,5% per l’anno 2012, dell’1% per il 2013 e del 2% per il 2014. L'applicazione restrittiva di tale disposizione risulterebbe ingiustamente pregiudizievole per le aziende, che nel corso della gestione 2011 hanno sospeso parzialmente l'attività per motivi eccezionali o transitori (quali ad esempio la chiusura di reparti per l'adeguamento alle disposizioni di legge), per poi riprenderla pienamente. In tali situazioni, opportunamente documentate, si dovrebbe, come prospettato dall’AIOP, applicare per l'anno 2012 e seguenti i valori di budget non inferiori a quanto posto in contratto per l'anno 2011, corrispondenti peraltro a volumi di attività e fabbisogni sanitari ritenuti adeguati alla programmazione sanitaria regionale.

Il Presidente chiude la propria relazione, ampliando lo scenario ad aspetti generali, previsti nel Patto di stabilità 2013, quali il pesante taglio del FSN, il mancato adeguamento inflattivo ed il previsto aumento dell’IVA, che rischiano di mettere in crisi non solo il settore sanitario privato, ma l’intero assetto del Servizio sanitario nazionale. Pelissero riferisce quindi che, per affrontare una congiuntura di tale gravità, è stata concordata una riunione presso Confindustria di tutti i rappresentanti della filiera della sanità. Resta comunque essenziale, a suo parere, la collaborazione di tutti gli associati per attivare le alleanze politiche utili a modificare l’orientamento delle nuove disposizioni, salvando l’attuale assetto. Tutto ciò anche in considerazione del fatto che l’adeguamento ad una diversa strutturazione del nostro sistema sanitario, pur essendo sostenibile da parte di una classe imprenditoriale moderna come la nostra, risulterebbe di grande complessità.

Sul tema intervengono De Scalzi, Berti Riboli, Pirastu, Sansavini, Terracciano e Cotti, illustrando le rispettive situazioni regionali e criticando unanimemente come illegittima la succitata retroattività della “Spending review”.

Al termine degl’interventi, Emmanuel Miraglia, che ha assunto presidenza della riunione in assenza di Pelissero convocato dal Ministro Balduzzi, sottolinea che in questo momento si gioca il futuro del settore e non si tratta pertanto solo di migliorare la gestione delle singole imprese, bensì di tutelare il ruolo dell’ospedalità privata, costituendo un fronte comune per resistere alle pressioni regionali.

Miraglia conclude la riunione, proponendo all’attenzione dei presenti la mozione, approvata all’unanimità, di conferire alla Presidenza nazionale il mandato a difendere con intransigenza i principi sui cui si fondano il ruolo e l’attività dell’ospedalità privata, valutando anche, di concerto con il Comitato Esecutivo, la possibilità e l’opportunità d’impugnare qualsiasi provvedimento in itinere che leda alla base la categoria.