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NOTIZIE DALL’EUROPA (2)

Alberta Sciachì - 29.10.2012 12:50

 Il Parlamento europeo ha organizzato un seminario sul futuro del welfare nei Paesi dell’UE, definendolo significativamente un “motore della crescita” nell’attuale fase di crisi economica. Potrebbe apparire una posizione utopistica, ma si tratta in realtà di una visione condivisa dall’OCSE - un organismo internazionale autorevole nel campo dell’economia in generale e di quella sanitaria in particolare - che ha sempre considerato la sanità come settore d’investimento, fonte di occupazione, leader nel campo dell’innovazione tecnologica. A tale riguardo, la concezione della Commissione europea - rappresentata nel seminario in questione dal Direttore della DG Occupazione e Affari sociali, Lieve Fransen - appare sostanzialmente fondata sugli stessi orientamenti.

I temi principali posti in discussione, per quanto riguarda specificamente il nostro settore, sono stati centrati sul contributo dell’ospedalità privata europea ai sistemi sanitari nazionali, sul ruolo dei privati nella gestione delle imprese pubbliche, nella promozione dell’efficienza gestionale, negl’investimenti in campo tecnologico. Dal dibattito è emersa, nel complesso, l’esigenza di una più efficace allocazione delle risorse pubbliche, in un periodo di contrazione della spesa sanitaria.

A questo proposito è di particolare interesse uno studio realizzato dal Centro di economia sanitaria di Amburgo (HCHE) sui “Cambiamenti nell’efficienza degli ospedali in seguito alla privatizzazione” che ha analizzato gli effetti di tale fenomeno in Germania, concludendo che l’acquisizione o la gestione di ospedali pubblici da parte di operatori privati ha accresciuto in misura notevole l’efficienza di tali strutture.

La ricerca dimostra altresì che gli ospedali trasformati in istituzioni sanitarie private for profit hanno mostrato un miglioramento dell’efficacia-efficienza significativamente più elevato di quello degli ospedali non privatizzati nel corso dello stesso periodo.

In un’economia in crisi, come oggi quella europea, è di fondamentale importanza non tanto spendere meno, quanto spendere meglio. E’ per tale ragione che la Direzione generale sanità della Commissione europea si è detta disponibile alla proposta dell’UEHP di emettere una propria Raccomandazione agli Stati membri perché sia resa obbligatoria la pubblicazione dei bilanci degli ospedali pubblici.