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RETE ASSOCIATIVA - Sicurezza del paziente, degli operatori e dell’Organizzazione. L’esperienza della Casa del Sole di Formia

di Vito Brescia (*) - 19.12.2012 10:43

Il mondo della Sanità è periodicamente attraversato da obblighi cogenti o proposte gestionali innovative tendenti, nella loro condivisibile impostazione, all’obiettivo della tutela del paziente.

Questo continuo processo di revisione delle pratiche gestionali e clinico-assistenziali, pur essendo universalmente accettato, ha determinato solo mutamenti marginali nel contesto sanitario. Nel corso degli ultimi anni abbiamo infatti assistito a diverse normative in merito a: carta dei servizi, privacy, nuovi requisiti in ambito di Autorizzazione ed Accreditamento, Sistemi Qualità 9001, modello Joint Commission, EFQM, Rischio Clinico, Sicurezza degli operatori,… che non sempre hanno portato ai benefici che i decisori intendevano perseguire. Si corre il rischio di creare singoli “adeguamenti” formalmente corretti e rispondenti alle richieste anche cogenti, ma nella pratica difficilmente gli amministratori possono quantificare un ritorno in termini di benefici tangibili rispetto a quanto investito.

A fronte di questo, può essere significativo fare leva su un concetto molto spesso stancamente ripetuto, ma denso di significato: la sicurezza. Il termine sicurezza deriva dal latino sine cura, cioè senza preoccupazione; nelle organizzazioni sanitarie bisogna avere una giusta dose di preoccupazione per tutte le figure coinvolte nel percorso del paziente e cioè anche per gli operatori e gli amministratori, attraverso l’utilizzo di risorse molto spesso già presenti nelle strutture.

Un sistema integrato di gestione della sicurezza permette di prevenire molteplici rischi in una visione globale dell’organizzazione; del resto, il mancato uso dei guanti, ad esempio, mette a rischio tanto l’operatore per il potenziale infortunio, quanto il paziente per il potenziale danno, ma anche l’Amministratore per il potenziale risarcimento richiesto.

Un caso di concreta applicazione di questo metodo ha riguardato la Struttura AIOP Casa del Sole” di Formia, nella quale il supporto di Memory Consulting per la revisione ed aggiornamento delle pratiche gestionali e clinico-assistenziali è partito da un’analisi dettagliata delle attività ed individuazione dei diversi punti di rischio presenti (rischi sanitari, di sicurezza degli operatori ed economico-finanziari) sui quali intervenire, con l’introduzione di barriere di sicurezza.

Terminata questa fase iniziale, un successivo percorso formativo di coinvolgimento degli operatori sui temi della gestione del rischio, nei diversi risvolti descritti, ha visto utilizzare gran parte delle esercitazioni pratiche anche per la stesura o revisione dei diversi percorsi diagnostico-terapeutici quanto gestionali.

Il focus è stato condotto sul miglioramento organizzativo, quale chiave della prevenzione degli errori, considerando ovviamente l’errore come difetto del sistema e non del singolo collaboratore cercando di favorirne l’identificazione, la segnalazione, il trattamento e quindi il cambiamento organizzativo. Sono stati pensati, progettati ed applicati metodi e strumenti specifici per facilitare l’individuazione e la valutazione dei rischi e il loro trattamento/prevenzione per minimizzare le conseguenze dannose sanitarie, gestionali ed economiche.

Di seguito, la certificazione dei sistemi qualità e sicurezza 9001 e 18001 da parte dell’Ente di certificazione Dimitto ha rappresentato un momento di confronto (la scelta dell’Ente si è basata soprattutto sulla valutazione dei cv degli ispettori). Non da ultimo, come da T.U. 81/08, la certificazione 18001 rappresenta un’esimente per l’Organizzazione in caso di infortunio del dipendente.

Per finalizzare questi obiettivi sono state utilizzate le risorse dei fondi interprofessionali che hanno coperto la formazione degli operatori ma anche gran parte della costruzione o revisione dei percorsi; in tal modo l’intervento della consulenza si è limitato ad una trasmissione del metodo piuttosto che una costruzione del sistema di gestione, permettendo una maggiore presa di coscienza dei responsabili dei sistemi qualità e sicurezza. Peraltro, i costi degli audit di certificazione 9001 e 18001 sono invece coperti dal risparmio sul premio INAIL previsto per l’anno 2013, a fronte della certificazione del SGSL.

(*) Esperto gestione qualità strutture sanitarie
memoryconsulting@libero.it