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RAPPORTI INTERNAZIONALI - L’Europa della sanità e l’informatica. L’e-Health tra presente e futuro

di Alberta Sciachì - 23.01.2013 12:55

La Commissione europea ha affidato ad un ente di ricerca indipendente uno studio di fattibilità sulle best practice per la costituzione ed il funzionamento dei siti web destinati ad informare i cittadini europei sull’offerta sanitaria disponibile negli Stati membri, in modo da favorire l’effettivo esercizio del diritto di accesso alle prestazioni transfrontaliere sancito dalla Direttiva 2011/24.

Considerando che la cosiddetta e-Health è uno dei progetti di maggiore rilievo a livello europeo, l’UEHP ha costituito da tempo un Gruppo di lavoro di esperti, coordinato dal prof. Nascimento e del quale fa parte il prof. Fabio Miraglia, per seguire le problematiche relative all’applicazione dell’informatica all’ambito della sanità, con particolare attenzione al settore privato. Il tema rientra, peraltro, anche nel più ampio progetto di elaborazione di un Label di qualità dell’ospedalità privata europea, di grande interesse per la Direzione generale sanità della Commissione.

Il primo stadio dei lavori, attualmente in corso, è la raccolta d’ informazioni sullo stato dell’arte, presupposto indispensabile per promuovere le iniziative interne più opportune e partecipare attivamente ai progetti varati dalla Commissione.

Le informazioni riguarderanno la diffusione dell’informatica sanitaria nei vari Paesi, le applicazioni informatiche in uso nelle istituzioni sanitarie private, il livello di collaborazione tra autorità pubbliche e soggetti privati, anche relativamente all’applicazione in sede nazionale delle soluzioni proposte a livello europeo. Una volta raccolti i dati sulle pratiche in uso nelle istituzioni sanitarie private, anche tramite appositi questionari, i risultati saranno analizzati e pubblicati in un report, in cui saranno altresì definite proposte e raccomandazioni.

Il prossimo incontro del Gruppo di lavoro è fissato per il 30 gennaio.

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