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PUBBLICAZIONI - Ricerca: “Lo sviluppo della sanità integrativa. Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato”.

 - 27.03.2013 12:37

Il FASI – Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa, in occasione del 35° Anniversario dalla sua costituzione, ha commissionato alla società G&G Associated la ricerca: “Lo sviluppo della sanità integrativa. Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato”.

Tale ricerca è stata realizzata mediante colloqui individuali e interviste quantitative a lavoratori, dirigenti e non dirigenti, rappresentanti di impresa nonché figure manageriali della sanità pubblica e privata.

In Italia la spesa sanitaria pubblica si colloca intorno ai 110 miliardi di Euro e quella privata intorno ai 30 miliardi di Euro, cui va ragionevolmente aggiunta una quota di spesa privata non contabilizzata. Di tale spesa privata, circa l’87% è direttamente a carico dei cittadini e utenti, mentre solo il 13% è assorbito dai Fondi, Casse, Assicurazioni.

Sul piano normativo, il settore non è stato regolamentato in maniera compiuta. Per molti anni lo sviluppo di un secondo pilastro in campo sanitario è stato considerato come un potenziale pericolo per la universalità dello stesso Servizio Sanitario Nazionale. Solo con i Decreti Ministeriali del 2008 e del 2009 è stata garantita una prima base normativa e fiscale stabile al settore.

Sul piano operativo, storicamente, la sanità integrativa è stata considerata come un benefit a vantaggio di poche categorie di lavoratori privilegiati. Solo dopo i citati decreti è iniziato uno sviluppo diffuso delle iniziative in questo settore mediante il sostegno della contrattazione collettiva sia di tipo aziendale che di categoria. Oggi la sanità in azienda è presente in circa il 15% delle aziende manifatturiere italiane con picchi che superano il 25% in alcune aree del Nord. Da rilevare che più della metà del campione della ricerca ha esteso la copertura sanitaria anche ad altri membri della famiglia. Finora alcuni vincoli legislativi e fiscali hanno invece impedito lo sviluppo della sanità integrativa a tutti i cittadini.

In questi ultimi anni, il welfare aziendale sta crescendo di importanza ed assumendo un ruolo sociale di grande rilievo. Molti intervistati hanno riconosciuto che la sanità integrativa, in particolare, si diffonderà sempre più nelle aziende italiane sia a causa delle difficoltà che sta attraversando la sanità pubblica, sia perché il valore per il lavoratore è molto rilevante in relazione all’equivalente in denaro o al costo dell’azienda. In questi termini, il welfare aziendale diventa un elemento qualificante per la gestione delle risorse umane e un fattore di competitività per le imprese stesse.

Soprattutto le nuove generazioni percepiscono il rischio di una riduzione dei livelli di assistenza sanitaria pubblica e guardano alle opportunità di welfare aziendale con la consapevolezza delle trasformazioni economiche, demografiche e sociali che stanno investendo il nostro Paese.

L’attenzione alla sanità integrativa è in crescita anche da parte delle strutture sanitarie private e pubbliche. Anche queste ultime vedono nei Fondi sanitari la possibilità di individuare un interlocutore innovativo e risorse economiche aggiuntive.

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