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RAPPORTI INTERNAZIONALI – In Italia con la crisi si investe meno in sanità e istruzione

 - 23.04.2013 09:45





Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’Economia ha pubblicato uno studio che analizza la spesa pubblica in Europa tra il 2000 e il 2011.

Il documento evidenzia come “a causa della particolare situazione economica che ha caratterizzato i Paesi europei a seguito della crisi finanziaria del biennio 2008 - 2009, il ruolo tradizionalmente assunto dalla Sanità e dall’Istruzione, quali funzioni che assorbono la maggiore quota della spesa collocandosi immediatamente dopo la Protezione sociale, è stato modificato dalla funzione relativa agli Affari economici, dove sono classificati la maggior parte degli interventi pubblici a sostegno del sistema economico”.

In Italia la situazione, a differenza degli altri Paesi europei è un po’ diversa. Se fino al 2009 si è registrata una crescita sia per i fondi destinati alla sanità, sia per quelli dedicati al sostegno dell’economica, ora gli investimenti sono scesi in tutte e due settori.

Il Paese registra una spesa pubblica in rapporto al Pil in diminuzione nel 2011 che la colloca al 19° posto nella Ue a 27.

Scarica: La spesa pubblica in Europa tra il 2000 ed il 2011_Studio MEF