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APPROFONDIMENTI - Immutata la tariffa unica regionale 2012, ma arriva la mobilità internazionale

 - 23.04.2013 09:50

Con il finanziamento dei Servizi Sanitari Regionali, basato su un modello di allocazione territoriale delle risorse con l’attribuzione di quote pro-capite per ciascun cittadino residente e con il finanziamento delle strutture erogatrici con corrispettivi unitari per ciascuna prestazione, si è posta la necessità di compensare i costi sostenuti per prestazioni rese a cittadini in ambiti regionali diversi da quelli che hanno ottenuto il finanziamento pro-capite.

La tariffa unica convenzionale della Tuc 2012, cioè quella su cui concordano le Regioni per pagare le prestazioni in mobilità sanitaria resta la stessa del 2011.

A deciderlo è stata la Commissione Salute delle Regioni che ha sottolineato però la necessità che, a partire dal 2013, debba essere definito un nuovo sistema di regole che fissi in maniera organica le relazioni tra tariffario nazionale, tariffari regionali (incluso quello della specialistica ambulatoriale), tariffari applicati alla mobilità e sistema di remunerazione degli erogatori, affrontando anche il tema dei volumi programmati di attività che devono essere applicati alla casistica di residenti e non residenti.

E in quella sede sarà messa sotto la lente anche la scelta fatta dal commissario della Campania (decreto 156 del 31 dicembre 2012), con il quale viene introdotto unilateralmente un meccanismo autorizzatorio non previsto dall'accordo interregionale per la compensazione della mobilità sanitaria: il provvedimento limita le prestazioni in mobilità eseguibili per una serie di Drg ad alto rischio di inappropriatezza.

Altro capitolo sulla mobilità riguarda i saldi di mobilità internazionale.

La legge di stabilità 2013 ha stabilito che dal 1° gennaio 2013 le Regioni devono farsi carico della regolazione finanziaria delle partite debitorie e creditorie che riguardano questo tipo di mobilità, da inserire quindi nel riparto del fondo sanitario attraverso un sistema di compensazione.

Entro aprile dovrà essere emanato un regolamento Salute-Economia per l'applicazione di queste previsioni e le indicazioni che la Commissione Salute dà in questo senso sono queste:

- l'anno a partire dal quale le Regioni si fanno carico della mobilità sanitaria internazionale sarà il 2013;

- a partire da tale anno nella Tabella C del riparto saranno inseriti i crediti, i debiti e i saldi della mobilità sanitaria internazionale in acconto stimato per il 2013 sui dati 2011.

Scarica: Accordo interregionale per la compensazione della mobilità sanitaria