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PRIMA PAGINA: Debiti Pa: riparto dei primi 5 miliardi alle Regioni

 - 23.04.2013 09:57



Il Ministro dell'Economia ha firmato il decreto sul riparto delle risorse per il 2013 destinati al ripiano dei debiti sanitari delle Regioni.

Previsti 5 miliardi di euro per il 2013 e altri 14 mld per il 2014.

La quota maggiore spetta al Lazio con circa 787 milioni; poi c'è il Veneto con poco più di 777, il Piemonte con 634, la Sicilia con 606 milioni e la Campania con 531,970 milioni di euro. In coda Bolzano a cui vanno zero euro, il Friuli Venezia Giulia con circa 6,5 milioni euro e la Basilicata con poco più di 16 milioni.

Il riparto 2013 è costruito, come spiega lo stesso decreto, in proporzione agli ammortamenti non sterilizzati per gli anni 2001-2011, ponderati al 50% e in proporzione ai crediti verso la Regione per la spesa corrente o per il ripiano di perdite, anche questi ponderati al 50%.

A riguardo, la quota maggiore indicata nel decreto è quella del Veneto (poco più di 2 miliardi nel periodo 2001-2011), seguita dall'Emilia Romagna con 1,2 miliardi circa e dalla Toscana con 677 milioni. Per quanto riguarda invece i crediti, chi ne ha di più è il Lazio (4,3 miliardi circa), seguito dalla Sicilia (3,35 miliardi) e dalla Campania (2,1 miliardi).

Entro il 31 maggio 2013 le Regioni dovranno trasmettere la richiesta di accesso all'anticipazione di liquidità, con certificazione congiunta del Presidente e del responsabile finanziario di ogni Regione, al Ministero dell'Economia, Dipartimento del Tesoro e della Ragioneria generale dello Stato.

Possibili le modifiche al decreto per consentire l’accesso ai pagamenti anche alle imprese che, a causa dei ritardati pagamenti, non sono in regola con i contributi relativi al Durc. La proposta si intreccia con il possibile allargamento della normativa sulla compensazione fiscale, anch’essa allo studio insieme alle semplificazioni richieste sulle procedure burocratiche.

Scarica: Debiti Pa _ Testo di riparto