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APPROFONDIMENTI GIUSLAVORISTICI – Licenziamento per assenze

di Sonia Gallozzi - 23.05.2013 14:31

Si segnala sentenza n. 10552 del 7 maggio 2013 con cui la Corte di Cassazione Sez. Lavoro, intervenendo sul tema delle assenze per malattia e dei relativi obblighi del lavoratore, ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato ad un dipendente che si era assentato dal lavoro per più di quattro giorni senza comunicare al datore la propria assenza.

La Corte evidenzia innanzitutto come sussista a carico del lavoratore un obbligo di diligenza che gli impone di comunicare tempestivamente la propria assenza ed assicurarsi che impedimenti nello svolgimento della prestazione, pur legittimi, non arrechino alla controparte datoriale un pregiudizio ulteriore per effetto di inesatte comunicazioni che generino un legittimo affidamento nella effettiva ripresa della prestazione lavorativa.

Inoltre la cennata pronuncia dispone che non rileva dunque tanto la effettività della malattia, quanto piuttosto la diligenza nell’esecuzione della prestazione che si concreta anche nella corretta e tempestiva informazione del datore di lavoro della sua impossibilità. A tal proposito precisa comunque che il protrarsi dell’inadempimento deve essere “importante”, come nel caso trattato in detta sentenza, in cui l’assenza ingiustificata si è protratta oltre i quattro giorni.