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RAPPORTI INTERNAZIONALI - L’UEHP fa progetti a Roma

di Alberta Sciachi - 06.06.2013 15:06








Durante le giornate assembleari di AIOP, si sono svolte a Roma anche due riunioni del Comitato Direttivo dell’UEHP, alle quale hanno partecipato i rappresentanti di Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia e Spagna, eletti a far parte di tale organismo.

Nel primo incontro è stato perfezionato e firmato il nuovo contratto con il Delegato generale, dr. Paolo Giordano, nonché tutte le procedure per il funzionamento della Tesoreria, che si è spostata dalla Svizzera a Bruxelles, per una maggiore efficienza e rapidità nella gestione del budget.

Esauriti tali problemi tecnici, il secondo incontro è stata dedicato all’organizzazione della riunione del Consiglio UEHP, che si svolgerà a Dublino il 14 Giugno e sarà preceduto, come di consueto, da un’altra riunione del Board.

Il prossimo Consiglio presenta particolari motivi d’interesse, anche perché prevede sia la partecipazione delle autorità nazionali irlandesi, tra cui il Ministro della Sanità, sia la presenza di rappresentanti dell’ospedalità privata, che in Inghilterra, dopo alcuni anni critici, ha ricostituito un’Associazione nazionale del comparto indipendente e potrebbe quindi di nuovo aderire formalmente all’UEHP, anche se durante questi anni i contatti sono sempre stati tenuti attraverso un consulente inglese, B. Hassel.

Uno dei temi centrali in discussione sarà quello degli aiuti di Stato, che incidono concretamente sulle strutture sanitarie private in sede nazionale, come dimostrato dal fatto che Belgio, Germania e Francia hanno attualmente in corso iniziative legali, in cui vengono denunciati casi d’indebita concessione di tali aiuti ai soli ospedali pubblici, con effetti distorsivi della concorrenza anche a livello europeo.

L’argomento risveglia particolare interesse presso le Associazioni rappresentative dei Paesi dell’Est e Nord Est europei, che si affacciano ad un mercato sanitario interno d’impostazione liberale e competitiva, decisi a superare iniziative nazionali ancora impostate di fatto sul privilegio del settore pubblico.

Nuovi ricorsi alla Commissione sono quindi da prevedere!

Per analizzare il problema sotto il profilo legale è stato deciso d’invitare l’avv. Croce (già collaboratore dell’UEHP in occasione degl’incontri con il Direttore ed il Commissario della DG Concorrenza), il quale concentrerà la propria relazione sulle iniziative adottabili presso la Commissione e la Corte di giustizia europea. L’approfondimento normativo, nonché la presentazione delle nuove iniziative e proposte dell’UEHP, sarà invece affidata ad A. Sciachi.

Tra di esse merita attenzione il nuovo progetto di un Factbook, per presentare i dati più significativi del settore ospedaliero privato, per dimostrarne le dimensioni rilevanti, il ruolo sociale - come erogatore di servizi e datore di lavoro – ed il conseguente contributo economico offerto a livello nazionale ed europeo. L’obiettivo è di provare che esiste un reale mercato sanitario europeo, cui deve essere applicata la normativa comunitaria sulla competitività, come agli altri settori della produzione di servizi d’interesse generale a carattere economico.

Una grande parte della riunione del Board è stata poi dedicata agli argomenti di maggiore rilievo affidati ai vari gruppi di lavoro, ai cui responsabili il Presidente Sieber ha chiesto di presentare una relazione scritta. Tali rapporti hanno riguardato le diverse aliquote IVA applicate dagli Stati Membri, lo stato di attuazione del processo in corso per l’applicazione della Direttiva sull’accesso alle prestazioni transfrontaliere, il confronto tra i prezzi dei farmaci, l’accesso ai finanziamenti comunitari e la preparazione alle prossime elezioni del Parlamento europeo nel 2014.

Per quanto riguarda quest’ultimo tema, il Presidente dell’Associazione francese, Durousset, ha in programma un Convegno che si svolgerà a Marsiglia in cui intende non solo presentare i punti fondamentali della politica associativa dell’UEHP, ma anche e soprattutto acquisire il parere dei candidati sul ruolo dell’ospedalità privata, le assicurazioni sanitarie, la libera circolazione dei pazienti e dei professionisti, le politiche di prevenzione e continuità delle cure, il costo dei farmaci e dei presidi medicali ecc. L’iniziativa prevede altresì la possibilità d’inviare questionari ai capilista per le prossime elezioni al Parlamento UE.

Pur ricordando che l’unico organo cui spetta l’emanazione di proposte legislative è la Commissione europea, iniziative di lobbying presso il Parlamento sono infatti rilevanti, perché tale organismo sta acquisendo sempre maggiore importanza politica, soprattutto nell’ambito della sanità, in cui le procedure previste per l’approvazione di nuove norme sono di co-decisione.

L’intensificazione dell’attività dell’UEHP è strettamente correlata con il sempre maggiore coinvolgimento delle istituzioni comunitarie nel settore sanitario. In questa prospettiva assume particolare rilievo l’adeguamento delle modalità interne di funzionamento ai nuovi obiettivi, attraverso strumenti che vanno dal progetto di riforma statutaria fino al continuo miglioramento del portale Internet (www.uehp.eu).