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APPROFONDIMENTI - Fascicolo Sanitario Elettronico: istituzione entro il 31 dicembre 2014

di Silvia Riezzo* - 26.06.2013 17:31




Nei giorni scorsi è intervenuto sull’istituzione del Fascicolo Sanitario Elettronico il Decreto “Fare”, con il quale il Governo si è occupato, appunto, anche dell’Agenda digitale italiana.

In base a quanto si apprende dal comunicato pubblicato sul sito del Governo1, tale decreto stabilisce che le regioni e le province autonome, che ai sensi del comma 2 dell’art. 12 del d.l. 179/2012 devono istituire il FSE, dovranno presentare il piano di progetto del FSE all’Agenzia per l’Italia digitale entro il 31 dicembre 2013. L’Agenzia per l’Italia digitale e il Ministro della Salute dovranno in seguito, valutare e approvare i progetti presentati e il FSE sarà istituito entro il 31 dicembre 2014.

Al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), che è definito quale “insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e sociosanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l'assistito2”, il decreto legge n. 179/2012 aveva finalmente dato la prima base normativa. Ora con il Decreto “Fare”, approvato sabato 15 giungo u.s., ci sono anche dei tempi certi per la sua istituzione.

Non bisogna però dimenticare che siamo ancora in attesa del regolamento, con il quale dovrebbero essere definiti i contenuti del FSE, i sistemi di codifica dei dati, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali per garantire il rispetto dei diritti dell’assistito.

Con tale regolamento inoltre, dovrebbero essere previste anche le modalità e i livelli diversificati di accesso al FSE da parte dei soggetti autorizzati, nonché definite le relative modalità di attribuzione all’assistito di un codice identificativo univoco che non consenta l’identificazione diretta dell’interessato.

Come già ribadito dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, in tema di FSE infatti, è importante considerare la previsione di diversi livelli di accesso alle informazioni contenute, vietando quindi un utilizzo generalizzato dei dati identificativi degli assistiti e dei documenti clinici ivi inseriti.

Tale regolamento che potrà essere emanato solo previa acquisizione, tra gli altri del parere del Garante per la protezione dei dati personali, è previsto proprio dal decreto legge n. 179/2012 (art. 12 comma 7).

Dunque, appare chiaro che le norme dell’art. 12 del d.l. 179/2012 hanno posto particolare attenzione al fondamentale tema della tutela dei dati sensibili dell’assistito a partire dalla fase di istituzione del FSE e fino alla fase della consultazione e conservazione dei dati contenuti nel fascicolo.

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* Responsabile della Comunicazione dell’Associazione Anorc


2 Art. 12 comma 1 del d.l. n. 179/2012.