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APPROFONDIMENTI GIURIDICI – Firme elettroniche: le nuove regole tecniche attuative del Codice dell’amministrazione digitale

di Fabiana Rinaldi - 26.06.2013 17:35

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.117 del 21 maggio 2013 il Decreto del 22 febbraio 2013 per l’uso delle Firma digitale nella Pubblica Amministrazione.

Il provvedimento permette di ricorrere alla firma digitale o elettronica avanzata per redigere qualsiasi tipo di documento e di poter utilizzare gli strumenti elettronici per la comunicazione tra pubbliche amministrazioni e cittadini.

Il decreto in questione disciplina le regole tecniche per le firme elettroniche avanzate, definendo le caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità del documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, adeguando la procedura al Codice dell'Amministrazione Digitale.

Andando più nello specifico si può argomentare come, la firma elettronica avanzata è apposta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario, è creata con mezzi sui quali quest'ultimo conserva un controllo esclusivo ed è collegata ai dati ai quali si riferisce, in modo da consentire di rilevare se gli stessi sono stati successivamente modificati.

Pertanto, grazie alle regole tecniche contenute nel decreto ora adottato, si rendono finalmente operative le disposizioni del Codice dell'amministrazione digitale che hanno introdotto nuovi strumenti di firma largamente diffusi soprattutto nel settore bancario, basati su soluzioni tecnologiche che garantiscono sicurezza e attendibilità e che permettono di semplificare e favorire l'uso delle nuove tecnologie anche nei rapporti tra utenti e pubbliche amministrazioni.

In particolare, il decreto prevede che la realizzazione e la messa a disposizione delle firme elettroniche avanzate - valide soltanto nei rapporti tra i soggetti che le rilasciano e i titolari - non sono soggette ad alcuna autorizzazione preventiva; esso, inoltre, individua i requisiti minimi di sicurezza e di affidabilità che devono essere garantiti, nonché gli obblighi a carico dei soggetti che le erogano.

All’art. 57, comma 5 viene infatti ribadito come: “Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni e in quello sanitario limitatamente alla categoria di utenti rappresentata dai cittadini fruitori di prestazioni sanitarie, la dichiarazione di accettazione delle condizioni del servizio prevista al comma 1, lettera a) può essere fornita oralmente dall’utente al funzionario pubblico o all’esercente la professione sanitaria, il quale la raccoglie in un documento informatico che sottoscrive con firma elettronica qualificata o firma digitale.

Scarica: DPCM 22 febbraio 2013 - Regole tecniche firme elettroniche