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PRIMO PIANO – Il prof. Pelissero scrive al Presidente Confindustria

 - 11.10.2012 23:30

Il Presidente Nazionale Aiop, prof.Gabriele Pelissero, lo scorso 9 ottobre ha trasmesso una nota al Presidente di Confindustria dr.Squinzi per l’incontro che lo stesso ha avuto con il Presidente Monti inerente gli ulteriori tagli da inserire nella legge di stabilità 2013, che saranno discussi al Consiglio.

Abbiamo avuto notizia a stampa dell’intenzione di inserire nella legge di stabilità 2013 un ulteriore taglio di 1,5 miliardi per la sanità, che andrebbe ad aggiungersi a quanto già tagliato con la L. 135/12. In particolare sarebbe previsto un taglio del 10% per contratti e appalti, e un taglio ulteriore dello 0,9% sull’acquisto dei dispositivi medici.

Questa ipotesi avrebbe effetti devastanti sull’intera filiera produttiva della sanità, sia per i produttori di beni (tecnologie, strumentazioni, device etc.) che per i produttori di servizi (ospedalieri e ambulatoriali).

Il risultato sarebbe un drammatico crollo delle prestazioni rese dal Servizio Sanitario Nazionale sia per termini di qualità (meno attrezzature o attrezzature di peggiore qualità) sia in termini quantitativi (enorme crescita delle liste di attesa, enorme riduzione del numero di ricoveri ospedalieri, violento impatto sulla rete ospedaliera pubblica con incremento di costi).

Ancora una volta si aggredisce la parte meno costosa e più efficiente del Servizio Sanitario Nazionale (in termini di prestazioni ospedaliere gli operatori di diritto privato erogano il 25% della spesa delle prestazioni con il 15% della spesa)

Il rischio per l’intero sistema produttivo è che collassi il Servizio pubblico, ribaltando sulle aziende italiane il costo insostenibile dell’assistenza sanitaria ai lavoratori.

Chiediamo di ritirare questa proposta, che rappresenta un vero accanimento nei confronti del Servizio Sanitario, e che peraltro ci risulta espressamente contrastata dallo stesso Ministro della Salute.