Sedi Regionali e Provinciali

AIOP VENETO - Consultazioni Aiop in Prima Commissione Consiliare

Marialuisa Lazzari - 08.11.2012 15:55

Nel corso delle audizioni previste dalla Prima Commissione Consiliare del Consiglio Regionale Veneto relative all’adozione del Documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF) per l’anno 2013 della Regione Veneto e dell’approvazione del rendiconto generale della Regione e Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio 2012, l’AIOP Veneto, con il suo Presidente Vittorio Morello, ha rappresentato lo stato di profonda sofferenza per l’intero comparto e l’allarme sul piano occupazionale per le aziende associate.

Nel corso del 2011 sono stati registrati per il comparto della sanità ospedaliera privata accreditata tagli per oltre 89,5 milioni di euro, a cui ne sono seguiti ulteriori nel corso del 2012, corrispondenti a 22,7 milioni, comportando complessivamente un taglio medio di risorse per il settore del 20%, con penalizzazioni anche ben superiori per alcune nostre strutture associate.

Ciò, nonostante il settore della sanità privata accreditata abbia in questa regione una presenza media inferiore alla metà rispetto al resto d’Italia e possa rappresentare una concreta risorsa per il sistema sanitario regionale, anche per l’efficienza che le strutture possono esprimere. In Veneto, infatti, la sanità privata accreditata rappresenta il 16% dei posti letto complessivi, eroga il 18% delle prestazioni ospedaliere, costa l’11% della spesa ospedaliera, e può contare su un organico di circa 8.000 persone tra dipendenti e collaboratori.

Il Presidente Vittorio Morello ha inoltre espresso alcune considerazioni in merito all’esplosione delle liste di attesa, segnalate dai cittadini in alcuni quotidiani e che rappresentano l’esito dei tagli che sono stati imposti alla sanità.

Preoccupazione, inoltre, è stata espressa in merito ai ritardi di pagamento da parte delle ULSS ed al peso che possono avere i conseguenti interessi moratori, imposti dalle direttive europee, nel bilancio regionale.