Sedi Regionali e Provinciali

AIOP EMILIA ROMAGNA - Accordo Aiop-Regione: risparmi per 30 milioni di euro nel 2013

 - 08.05.2013 12:16


Carlo Lusenti
Assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna


Mario Cotti,Presidente dell’Aiop regionale



“In questo difficile momento di crisi, l’associazione dell’ospedalità privata ha saputo dare un contributo responsabile alla qualificazione e alla sostenibilità economica del Servizio sanitario regionale concordando con noi sulla necessità di ridurre il budget a disposizione, senza intaccare la quantità e la qualità dei servizi. É una scelta che dimostra come l’ospedalità privata sia parte costitutiva del Servizio sanitario; è una scelta che pone anche le basi per un ulteriore sviluppo della collaborazione in atto”.

Queste le parole dell’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Carlo Lusenti, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale, nella seduta del 29 aprile scorso, dell’accordo siglato con il presidente dell’Aiop regionale Mario Cotti riguardo alle prestazioni erogate dagli ospedali privati accreditati.

Oggetto dell’accordo, la parte economica di accordi sottoscritti per gli anni 2011-2014 e rappresenta, come esplicitato anche nel testo firmato da Lusenti e Cotti, “il contributo dell’Aiop per affrontare la difficile fase economica e finanziaria in cui versa il Fondo sanitario nazionale e di riflesso l’assetto del Fondo sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, prevedendo la riduzione del 5% del budget 2013”.

Per il 2014, è scritto sempre nell’intesa, si vedrà cosa sarà necessario fare rispetto all’andamento del 2013.

Nell’anno in corso il risparmio permesso al Servizio sanitario regionale corrisponde circa a 30 milioni di euro, a seguito degli accordi siglati sulle prestazioni di alta specialità nel febbraio scorso e con l’accordo approvato il 29 aprile scorso dalla Giunta regionale.

“In questi mesi abbiamo registrato il sostegno dei sindacati confederali CGIL,CISL, UIL e abbiamo sottoscritto l’accordo con i medici di medicina generale. Ora, – ha affermato Lusenti – dopo l’intesa siglata anche con Aiop, possiamo sostenere con ancora più convinzione che ognuno ha saputo dare il proprio contributo, dimostrando di essere parte responsabile di un sistema coeso che intende difendere e rilanciare il Servizio sanitario universalistico”.