Sedi Regionali e Provinciali

AIOP CALABRIA - Richiesto incontro a Scopelliti e proclamato lo stato d'agitazione

 - 14.05.2013 11:59


Scopelliti



"L'AIOP Calabria prende atto con favore dell'avvenuto rifinanziamento, sia pure in via provvisoria, da parte del Commissario e del Sub Commissario per il Piano di Rientro della regione Calabria della Fondazione Campanella, con l'augurio che finalmente si individui un percorso corretto e trasparente per definire una vicenda assai complessa. Purtuttavia – è scritto in una nota stampa - non si può non rilevare, ancora una volta, come l'operare della regione in campo sanitario sia caratterizzato da grande improvvisazione, contraddittorietà ed estemporaneità, in assenza di linee guida coerenti e credibili, capaci effettivamente di dare risposte certe alla domanda di salute dei cittadini calabresi, eliminando realmente le sacche di sprechi e diseconomie e valorizzando tutte le strutture pubbliche e private che, anche in Calabria rendono prestazioni di eccellenza, in termini di efficacia e di efficienza e garantendo posti di lavoro per migliaia di occupati.

La vicenda della Fondazione Campanella è, da questo punto di vista, emblematica anche delle sperequazioni che il Commissario Scopelliti e la struttura di supporto, continua ad operare tra i vari soggetti, pubblici e privati, in termini di remunerazione delle prestazioni, dei controlli sulla appropriatezza delle medesime e dell'effettivo possesso dei requisiti per l'accreditamento".

L'ospedalità privata rappresentata dall'AIOP, garantisce circa un quinto di tutte le prestazioni sanitarie erogate in Calabria, pur impegnando solo il 7% delle risorse del fondo sanitario; mentre vanta crediti da parte delle ASP per decine di milioni di euro, addirittura per prestazioni erogate nel 1995.

Tutte le prestazioni e il possesso dei requisiti strutturali e organizzativi ai fini dell'accreditamento sono sottoposti a stringente, rigorosa e quotidiana verifica da parte degli uffici delle ASP e della regione e ogni anno, a fine anno e malgrado le prestazioni siano state regolarmente erogate e validate, i budget vengono abbattuti: "I due ultimi decreti (42 e 56/2013) emessi dalla Regione a favore della Fondazione Campanella rendono ancora più eclatante l'inaccettabile disparità di trattamento, dal momento che la Fondazione viene considerata a tutti gli effetti come una azienda privata, ma continua ad essere "finanziata" come una qualsiasi struttura pubblica, senza i vincoli e le garanzie richieste alle case di cura private.

È evidente che questa situazione, che sta minacciando la sopravvivenza stessa di tante imprese e il mantenimento dei livelli occupazionali, richiede una immediata inversione di tendenza da parte del Commissario e della sua struttura, garantendo agli operatori privati e alle migliaia di lavoratori impiegati, le stesse condizioni e certezze economiche e normative" afferma ancora l’Aiop Calabria.

Si chiede pertanto un immediato incontro per discutere di tutte le problematiche che investono direttamente la salute dei cittadini, oltre che la difesa di migliaia di posti di lavoro, nel mentre viene proclamato lo stato di agitazione.