Sedi Regionali e Provinciali

AIOP UMBRIA - Proposta di applicazione del tariffario nazionale e di tagli ai budget alle strutture sanitarie accreditate

 - 31.07.2013 15:27

Il Decreto Ministeriale 18 ottobre 2012, pubblicato in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2013, prevede l’aggiornamento delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti di assistenza ospedaliera, di riabilitazione e lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale.

Alla luce delle elaborazioni regionali effettuate, si ritiene opportuno in una prima fase, applicare le tariffe nazionali solo con riferimento all’assistenza ospedaliera; invece, per quanto riguarda la specialistica, ritenuto che le differenze tra i due tariffari (regionale e nazionale) non appaiono significative, considerato che alcune prestazioni, transitate dall’ospedaliera alla specialistica, non sono state tariffate nel DM e valutato che la compensazione relativa alla mobilità interregionale avviene sulla base del nomenclatore tariffario della regione addebitante, si ritiene appropriato confermare il nomenclatore tariffario già vigente.

Per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera erogata da strutture private accreditate, le elaborazioni ministeriali che hanno preceduto il nuovo tariffario hanno evidenziato per l’Umbria una eccedenza delle tariffe regionali pari a circa il 37%; in esito a tale risultato, si ritiene opportuno procedere all’aggiornamento delle tariffe per l’assistenza ospedaliera, con l’applicazione del tariffario nazionale in corso d’anno, a decorrere dal 1 settembre 2013 e con la conseguente rideterminazione dei rispettivi volumi finanziari massimi dell’anno 2013 (Allegato n. 1).

Si sottolinea, inoltre, l’art. 2, comma 4, del DM 18/10/2012 che contempla la possibilità per le regioni di prevedere una remunerazione aggiuntiva per i costi associati all’eventuale utilizzo di specifici dispositivi ad alto costo, esclusivamente nei casi, specifici e circoscritti, individuati e regolamentati nei vigenti Accordi interregionali per la compensazione della mobilità sanitaria, approvati dalla Conferenza Stato-Regioni, nel rispetto degli equilibri di bilancio programmati.

A tale proposito si rappresenta che la Commissione Salute della suddetta Conferenza, nella seduta dell’8/5/2013, con riguardo alla TUC 2013, ha approvato la proposta tecnica di ritenere la medesima TUC pari al tariffario del DM 18/10/2012, introducendo la remunerazione aggiuntiva per le protesi.

Il volume finanziario massimo riportato nella tabella si intende quale limite invalicabile ed è rappresentato dal totale che comprende sia l’attività intra che extra regionale; possono tuttavia essere previsti scostamenti tra i volumi intra ed extra, sulla base di specifici contratti con le Aziende USL di riferimento, anche con riguardo a talune specialità per le quali le Direzioni ritengono voler potenziare l’offerta.

L’Assessorato alla Sanità ribadisce la propria disponibilità a costituire un apposito Tavolo di approfondimento che, alla luce delle nuove manifestate esigenze, assesterà il nuovo modello per l’anno 2014.

Scarica: Note per l’applicazione del nuovo tariffario nazionale